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Disposta in
un'incantevole posizione panoramica, Castellammare di Stabia si
allarga ad anfiteatro davanti al mare del golfo partenopeo nel punto
in cui la sua riva meridionale s’incurva per dare origine alla penisola
sorrentina; la città è chiusa a semicerchio dalle avvolgenti colline
di Pozzano, Fratte, Quisisana, Monte Coppola, Scanzano, Varano che,
come estreme propaggini dei monti Lattari, la orlano con folti agrumeti
e, a mezzogiorno, con boschi di querce, castagni e pini che salgono
il monte Faito svettante al suo ridosso.
Di origini assai antiche, fu città greca, etrusca, sannitica e romana,
con il nome di Stabiae, celebre per le sue grandiose ville di delizie
ebbe la stessa sorte delle altre città ai piedi del Vesuvio nell'eruzione
del 79 d.C. Tra i più importanti centri dell'Italia meridionale,
conserva un documento del glorioso passato nel Cantiere navale ampliato
da Ferdinando II dove furono costruite nel 1835 la prima goletta
a vapore, nel 1876 la prima corazzata italiana e la nave scuola
Vespucci, tuttora in uso.
La presenza dei Borbone nei mesi estivi favorì l'affluenza della
nobiltà napoletana che costruì le proprie aristocratiche ville lungo
la collina di Quisisana inoltre i primi scavi archeologici del 1749
e le analisi scientifiche condotte sulle acque minerali attrassero
l'attenzione dei maggiori intellettuali dell'epoca: lord Blessington,
Walter Scott, Charles Dickens, Alfonso de Lamartine, Gustave Flaubert,
Alexandre Dumas, Xavier de Maistre, Herman Melville, J. F. Cooper
fecero sì che Castellammare di Stabia divenisse una tappa fondamentale
del Grand tour.
Il tepore del clima, la salubrità dell'aria, la fertilità dei campi,
il favoloso scenario naturale, la varietà delle sorgenti, le ampie
spiagge, le magnifiche passeggiate sulle sue colline e sui suoi
monti, la ricchezza del patrimonio artistico ed archeologico sono
così straordinariamente amalgamati a Castellammare di Stabia da
costituire da sempre la seducente attrattiva della città.
Famosa fin dall'antichità per la presenza di 28 sorgenti naturali
di acque minerali, tutte diverse per composizione e virtù terapeutiche,
che sgorgano spontaneamente dalle pendici del Monte Faito dando
vita a due stabilimenti termali, Castellammare di Stabia, fregiata
del titolo di città delle acque, è un noto e frequentato luogo di
villeggiatura e un centro idrotermale di fama internazionale sostenuto
anche dalle efficienti strutture ricettive presenti nel suo territorio
fanno di Castellammare di Stabia una città ad elevatissima vocazione
turistica, luogo ideale per un piacevole soggiorno all'insegna del
relax, del benessere e del divertimento.
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