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Capaccio - Paestum
Alle soglie del Cilento,
terra ricca di castelli e di tradizioni dove miti pagani e cristiani
si confondono, Capaccio-Paestum si trova nel Parco Nazionale del Cilento
Vallo di Diano.
La fama di Capaccio rimane però tuttora legata alle imponenti rovine
di Paestum, uno dei più importanti centri archeologici d'Europa,
situato nella costa meridionale del golfo di Salerno, ad 8 Km a sud
della foce del Sele.
In quest'area, abitata fin dalla preistoria, l'agricoltura ha da sempre
costituito la principale occupazione della popolazione infatti l'olio
e il vino, maggiori prodotti agricoli della zona sono legati ad una
plurimillenaria tradizione; notevole è anche la produzione dei fichi
che sono trattati ancora con procedimenti naturali di essiccazione.
Molto diffuso è l'allevamento dei bovini, in particolare delle bufale
dal cui latte si ricava la celeberrima mozzarella, il prodotto più conosciuto
della zona.
Da Paestum si gode una bella vista sul golfo di Salerno, da
punta Tresino a punta Campanella. Anche Capri, nelle migliori
giornate, fa capolino in un mare azzurro cobalto: mentre si fa irresistibile
il richiamo di Amalfi e di Ravello, appena più lontane. I templi dorici
di Paestum continuano a richiamare, dal XVIII secolo, visitatori in
ogni stagione dell'anno, suscitando in loro profonde suggestioni di
serenità e grandezza. Inoltre Paestum è un rinomato centro balneare,
meta ogni anno di turisti che a migliaia vi accorrono per la sua spiaggia,
per la pineta e per le valide attrezzature turistiche in continua crescita.
Particolare valenza culturale hanno infine le rappresentazioni che
si tengono all'ombra dei templi. A organizzare le manifestazioni sono
la Commissione archeologica salernitana e l'Istituto del Dramma antico.
I cicli di spettacoli comprendono inoltre opere liriche, balletti,
cori, concerti e, a conclusione, convegni a tema.
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